I 6 diaframmi

Chi pretende di sapere l'anatomia dovrebbe anche considerare i 6 diaframmi come una fantastica correlazione tra i vari distretti corporei.

DocToselli

1/18/20252 min read

i 6 diaframmi
i 6 diaframmi

Nella cultura tradizionale sappiamo quasi tutti che esiste un unico diaframma, ovvero quello respiratorio. In medicina però si sono compiute ricerche dettagliate, ed é importante sottolineare che i diaframmi sono realmente 6 in tutto il corpo.

I 6 diaframmi del nostro corpo sono:

- tentorio del cervelletto (foglio di divisione tra cervello e cervelletto)

- diaframma buccale (parete del palato che divide la bocca dalla scatola cranica)

- dotto o orefizio toracico superiore (membrana di contenimento dei polmoni posto tra clavicole e scapole)

- diaframma propriamente detto o diaframma toracico (muscolo principale della respirazione)

- diaframma pelvico (loggia tendine che sostiene a livello del grande forame pelvico i visceri)

- diaframma della volta podalica (membrana che si lega alla fascia plantare tra il calcagno e le ossa dell’avampiede)

Ogni diaframma ha una sua specifica azione e l’insieme di tutte regola le funzioni vitali.

Se un diaframma, per qualsiasi motivo, é in disfunzione, potrebbe bloccare anche quelli adiacenti.

La disfunzione di un diaframma si evidenzia a livello posturale con posizioni anomale del corpo e dolorabilità anche alla sola palpazione della struttura interessata. A livello percettivo manuale invece si riscontra una disarmonia del tessuto, con formazioni di Trigger points sparsi.

Tramite il principio dell’armonia del movimento si testano e si trattano i diaframmi. In osteopatia si tratta la disfunzione dei diaframmi grazie alle tecniche fasciali o tecniche dirette sulla struttura. Una disarmonia crea disfunzione che può esser meccanica (anomalia nel movimento delle componenti strutturali del diaframma nell’atto respiratorio) o psichica/percettiva.

Dal punto di vista psichico, la respirazione del diaframma toracico è incompleta, quindi si definisce breve e iper sollecitata. Sia la disfunzione psichica che la disfunzione meccanica esprimono un disagio emozionale in quanto un respiro superficiale o breve è collegato a problematiche ansiose.

L’ansia non permette alla persona di respirare profondamente per una soggettiva ed inconsapevole mancanza di tempo. Per questa duplice interazione tra psiche e soma è necessario lavorare sia a livello corporeo-strutturale sia a livello psico-emozionale.

“ Possiamo fortemente ipotizzare che una alterata funzione del diaframma possa negativamente influire sullo stato emotivo del paziente, probabilmente perché le vie interocettive stimolate dal respiro vengono gestite come informazioni motivazionali, in quanto queste vie di informazione sono bi-direzionali.

La richiesta di un respiro impegnativo, come quando si vuole fare un esercizio fisico impegnativo, potrebbe causare una forte reazione emotiva nelle persone ansiose facendole rivivere sintomi e disturbi psicologici, peggiorando la funzione respiratoria.” (Bordoni, 2014)

COSA MI PUO’ AIUTARE A RECUPERARE TALE DISARMONIA DEI DIAFRAMMI ?

Il trattamento osteopatico aiuta moltissimo in questo caso; gli osteopati possono aiutarvi perché, oltre a sapere i reperti anatomici da considerare, sanno pure correlare altre disfunzioni.

Fidatevi del vostro osteopata.